è uscito il nuovo album: La Rivoluzione

Questo nuovo lavoro musicale nasce, come i miei precedenti album, dalla stretta collaborazione umana ed artistica con Stefano Florio, ed ogni volta non è impresa facile, perché scrivere un album come questo è prima di tutto una scelta di vita, nel raccogliere storie, ritagli di esistenza, depositare in musica mesi e mesi di incontri, manifestazioni, concerti, relazioni umane con persone straordinarie che si ha la fortuna di incontrare da nord a sud, da L’Aquila a San Sperate, dalle enormi manifestazioni in capitale alla difesa per i beni comuni nelle piccole città, di casa in casa, per dire NO al consumo di territorio, alle barriere architettoniche, alle basi di guerra, alla privatizzazione dell’acqua, alla violenza sulle donne. Per dire un grande SI alla vita, alla qualità della vita che non può essere misurata come un prodotto (pil) ma come il respiro di un’umanità in cammino.
È l’incontro che, anche nei momenti difficili, mi fa ritrovare ogni volta la necessità di scrivere, di cantare, di cercare la chiave per entrare nell’anima e lì depositare con stupore e meraviglia, attraverso una canzone, ogni nuova scoperta, poiché possa essere strumento per un nuovo mondo possibile.
Ma per realizzare un album c’è bisogno del suono, quello vero, reale, che viene dal fiato e dal sudore. Ed è per questo che ringrazio tutti i musicisti che hanno partecipato alla realizzazione dell’album, coordinati da Stefano Florio che, oltre ad averne condiviso la scrittura, ha arrangiato e suonato buona parte del tutto con maestria e genialità. Ringrazio Thomas Riato al basso Tuba e Trombone, Beppe Corazza al Sax soprano e Flauto traverso, Massimo Tuzza alla Batteria, Lorenzo Fongaro al Theremin, Stefano Zattara (collaboratore tecnico), Francesco Mastronardo (cori)… Abdul Aziz Wade che ci ha portato la Voce dell’Africa.

Chiunque abbia voglia di condividere questo viaggio di vita, in musica e parole, è pregato di salire a bordo!

È La Rivoluzione,
Luca

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ASCOLTA IL NUOVO ALBUM “LA RIVOLUZIONE” su ITunes


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LUCA BASSANESE “LA RIVOLUZIONE”, IL NUOVO ALBUM. VIDEOCLIP E DATE DEL TOUR

Luca Bassanese per chi ancora non lo conoscesse è attore, scrittore, musicista e cantastorie… ma prima di tutto Essere Umano. Un artista con un percorso lontano da schemi prestabiliti che lo ha fatto divenire nel tempo una voce fuori dal coro, in sintonia con i movimenti ambientalisti e di impegno civile.  Luca Bassanese è considerato tra i più importanti nuovi esponenti della scena Pop Folk Italiana:

CORRIERE DELLA SERA - “L’orchestra da strada accentua l’atmosfera con Bassanese il “filosofo”, immediato e coinvolgente” (Andrea Laffranchi). BLOW UP - Che talento, Bassanese, un innato senso per la melodia e l’attitudine a variare spavaldamente registro espressivo fino alla vertigine: certe cose non si imparano…” (Enrico Veronese). IL MUCCHIO“Se oggi in Italia c’è qualcuno che può dare un senso alla nostra musica folk, questi si chiama Luca BAssanese. Nella sua semplicità è semplicemente geniale.” (Gianni Della Cioppa).

Già quattro album pubblicati dal 2005 e un premio importante, come quello vinto (con il brano “Confini”) alla quindicesima edizione di Musicultura a Recanati. Ora, a due anni di distanza da “Il Futuro del Mondo”, che  ha visto al suo interno la canzone “L’acqua in bottiglia” brano simbolo del movimento per la difesa dell’acqua pubblica, esce il suo nuovo album dal titolo: LA RIVOLUZIONE.

Prodotto da Stefano Florio per Buenaonda e registrato nel nuovo Buenaonda studio recording, il disco contiene 9 tracce che fotografano la nostra storia, senza pregiudizi ma con parole dirette e taglienti come pietre; si passa dal brano “Qui si fa l’Italia o si muore”, sui principi fondamentali della Costituzione Italiana e rivolto in prima persona al Presidente della Repubblica, a “La Casta” potente cantata d’opera al vetriolo che denuncia il logorio di un potere “che affossa la cultura e ammazza l’intelligenza, un potere che non ha sostanza e come un fungo vive su di te”. Tra i brani denuncia, “L’Aquila Far West” diviene colonna sonora di un film/realtà che purtroppo in molti stanno ancora vivendo tra “case sbriciolate di sabbia e di cemento”, brano nato dal viaggio di Luca BAssanese e Stefano Florio in terra aquilana ospiti dell’Ass. Artisti Aquilani per l’inaugurazione della “Casa del Teatro”, tenutasi il 6 novembre scorso con un concerto di BAssanese per questo luogo simbolo di aggregazione e rinascita dedicato alla memoria di Noemi Tiberio, ragazza morta il 6 aprile 2009 per il crollo della sua abitazione, amante e studiosa di teatro all’Università dell’Aquila.
A suggello di un album che non lascia spazio ai fraintendimenti, “Vogliamo la testa del Re!” è l’opera buffa, il sussulto di un popolo a divenire fulcro della storia, brano rivoluzionario senza dubbio con quella dose di autoironia che vede BAssanese interprete lirico nelle vesti di un Re sconcertato ed impotente, che non sa darsi ragione dei sui fallimenti di fronte ad un popolo unito e finalmente sovrano.

Ma se una parte dell’album sembra invocare una Rivoluzione forconi alla mano, il nostro ci indica un percorso parallelo come via d’uscita al vuoto collettivo con brani come “Signora Speranza” (come la sua precedente “Confini”, inno all’unione tra culture) e “L’Essere Umano” dove “fuori dall’ideologia Esiste l’uomo, al di sopra delle nazioni, dei partiti, delle decisioni fuori  dall’ideologia esiste la persona, al di sopra d’ogni cosa”. Non ultima quella dichiarazione d’intenti che è “C’è un mondo che si muove!” brano già cantato in diverse occasioni dal vivo come durante la manifestazione “Se non ora, quando?”, in Piazza San Giovanni a Roma alla grande manifestazione per L’Acqua Pubblica e divenuto per molti un brano simbolo a testimonianza di un nuovo mondo possibile dove “già in tanti sono in marcia e il loro viaggio è verso il sole”. Nell’album è presente anche un brano del ‘33 dal titolo “Ma cos’è questa crisi?” di Rodolfo De Angelis e “La Canzone del Laureato” con la partecipazione straordinaria del Coro delle Mondine di Bentivoglio, brano dell’artista presente fino ad oggi nell’album live “C’è un mondo che si muove!” già opzionato in diverse trasmissioni di radio RAI e a “La Zanzara” di Radio24.

A questo link il videoclip del primo singolo estratto dal titolo “Qui si fa l’Italia o si muore”

I Concerti del Live Tour 2012 per la presentazione dell’album sono in continuo aggiornamento sul sito web dell’artista www.lucabassanese.it

03/08 Verona @ Verona Folk Festival

12/08 Avellino @ Fiera Enologica Taurasi

23/08 Belluno @ Teatri di Pace

24/08 Abano Terme @ So far, so Good Festival

01/09 Vicenza @ Festival NoDalMolin

08/09 Mestre @ MestResiste 2012

14/09 Padova @ Festa Provinciale Parco delle Mura

12/10 Vicenza @ Palazzetto dello Sport

05/10 Avigliana (TO) @ Teatro Fassino

06/10 Rivalta (TO) @ Cappella del Monastero

04/11 Piazzola sul Brenta @ Shockando Festival 2012

Per info: Buenaonda Eventi e Produzioni www.buenanda-officialsite.it – stampa@buenaondaedizioni.it