Non è forse questa una meraviglia dell’Essere Umano?

Oggi non è un giorno qualunque.

Oggi più che mai, è importante ricordare che La Resistenza è la nostra Storia dalla quale nasce una “poesia laica” tra le più belle ed importanti al mondo: La Costituzione Italiana.

Da qui si puó e si deve Rinascere!

Questo video è dedicato al Partigiano Silva, al suo spirito inquieto, al suo cuore puro,
e in onore e in memoria di tanti giovani ragazzi e di tante giovani ragazze che ci restituirono un’Italia libera da ricostruire!

Buon 25 aprile ad ognuno di voi, con spirito inquieto e cuore puro, perché da destra a sinistra siamo, tutti, figli di una grande madre, figli della Resistenza.

Nessuno può ritenersi escluso dalla Storia,

non è forse questa una meraviglia dell’Essere Umano?

Luca BAssanese

Nessuno perde, nessuno vince, tutto si trasforma! (di Luca BAssanese)

(a proposito di Dal Molin)

…La base militare è costruita, ma non è nulla a confronto di ciò che si è costruito nella coscienza, soprattutto, delle nuove generazioni, che hanno potuto osservare con i loro occhi “un mondo che si muove!” fatto di genitori, nonni, fratelli, che reagisce e non si lamenta semplicemente restando seduto in comode poltrone. Tutto questo è da considerarsi un vero miracolo. Un mondo che non si arrende nemmeno quando davanti a se si innalzano muri di cemento e di indifferenza, perchè in cuor suo questo mondo mantiene la Bellezza e lo Splendore di un NUOVO MONDO POSSIBILE.

Continuiamo a diffondere tale Bellezza e la costruzione dello spirito nelle nuove generazioni sarà AMPLIFICATA ed IMMENSA, imparagonabile a quattro muri di cemento. Perchè i pensieri sono la nostra libertà, il nostro Essere, il nostro futuro che verrà, e questo futuro avrà ali nuove, occhi nuovi, voci nuove.

NESSUNO PERDE, NESSUNO VINCE, TUTTO SI TRASFORMA!

Un Forte Abbraccio, Luca

vedi l’articolo:
Stagni e paludi nell’ex aeroporto
Al Dal Molin falda troppo alta

Spegni l’informazione, accendi il tuo sguardo!

Coltivare, curare, custodire.
L’unica strada per uscire dal tunnel distruttivo di certe logiche economiche sta nel ritornare a considerare l’economia come un bene per se stessi e per gli altri sradicando ogni forma di sfruttamento e arricchimento personale fine a se stesso.
Le domande da fare prima di prendere ogni decisione sono: questa scelta gioverà all’essere umano? O sarà l’ennesimo passo distruttivo?
Allora si che ogni scelta diverrebbe semplice ed immediata, quando l’informazione vuole farci credere che prendere decisioni in ambito economico possa competere soltanto ad esperti laureati e “pluridecorati”.
Non mi interessa la modalità di attuazione, nella quale la scienza economica può dare il meglio di sé, ciò di cui abbiamo bisogno ora più che mai è di una scelta umanistica di base. Siamo pronti a divenire disarmanti nei confronti delle scelte economiche e sociali? Diveniamo liberi di credere che un nuovo mondo è possibile e mettiamolo in atto partendo dalla nostra famiglia, con i figli, fratelli, nipoti, nell’azienda dove lavoriamo e viviamo per la gran parte della giornata.
Disarmanti e sognatori senza preoccuparci di essere informati su tutto, ma con poche certezze, tra cui la bellezza di credere in un nuovo mondo possibile, senza presunzioni, senza imperativi se non con il desiderio di metterci sempre in discussione per il bene comune, per ogni scelta atta alla crescita e allo sviluppo delle relazioni umane, sociali, perché è di questo che abbiamo bisogno, di confrontarci e di sentirci vivi e liberi di Essere noi stessi, con i nostri difetti, con i nostri desideri, con l’istinto di un volo…

Diveniamo proposta e diffondiamo il racconto di un mondo che si muove oltre i limiti dell’indifferenza e del profitto dove la bellezza è nel sentirsi parte di qualcosa di Grande, di molto Grande. Diffondiamo il racconto di ciò che ci emoziona, entrando a piedi pari nel museo della vita per fermarci ad osservare la bellezza dell’opera che ci stupisce e ci entusiasma. Non di ciò che ci lascia tristi e basiti. Diveniamo domino inarrestabile, pietre rotolanti a formare le fondamenta di una nuova umanità. Con splendore e bellezza, testimoni di ciò che un mondo triste ed arrogante vuole nascondere ai nostri occhi.

Così mi dico: Spegni l’informazione, accendi il tuo sguardo!

 

 

La MABÒ BAND in diretta radio… e le canzoni di BASSANESE

Sabato 24 marzo alle 10.30 la straordinaria MABÒ BAND ospite ai microfoni di Radio City Light racconterà delle sue funamboliche avventure tra incroci di strade, autostrade e vie impervie di collina dove la musica si unisce alla parola, dove un abbraccio diviene un sorriso…

che dire… per me una GIOIA aver incontrato queste splendide creature sul mio cammino!

Non perdetevi quindi l’occasione di ascoltare la diretta domani ore 10.30 (am)
diretta-mente su www.radiocitylight.com

…LILLA LILLA LILLALÀ!

 

 

22 marzo – World Water Day

Oggi è la giornata mondiale dell’acqua (in inglese: World Water Day) è una ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite nel 1992, prevista all’interno delle direttive dell’agenda 21, risultato della conferenza di Rio.

Alcuni giorni fa a Marsiglia si è chiuso il FAME  (Forum Mondiale Alternativo dell’acqua) ed è nata la Rete Europea per l’Acqua Pubblica!

La rete ha varato una carta basata su quattro punti fondamentali:
1) l’acqua non è una merce ma un diritto universale ed un bene comune
2) il superamento del full cost recovery come principio guida del finanziamento del servizio idrico
3) garantire a tutti l’accesso al quantitativo minimo vitale d’acqua
4) la partecipazione dei cittadini e dei lavoratori alla gestione del servizio.

“La prima attività su scala europea sarà quella di utilizzare l’Iniziativa dei cittadini Europei, ovvero lo strumento di democrazia diretta recentemente introdotto dal trattato di Lisbona. L’obiettivo è raccogliere un milione di firme in sette paesi per invertire la trazione privatizzatrice dell’Unione e proporre un’iniziativa legislativa alla Commissione.”

Perché si scrive “Acqua” ma si legge Democrazia!

Un Abbraccio, Luca